Nasce Tipiù

Il nostro è un mondo particolarmente complesso e di difficile interpretazione. Ci sono pochissime certezze, ma infiniti dubbi.

Nel nostro piccolo da sempre cerchiamo di avere una visione che vada oltre il proprio balcone, terrazzo, giardino, tenuta o territorio. Siamo curiosi di natura e fino a qualche tempo fa eravamo contagiati da un fenomeno chiamato esterofilia, malattia strana che contagia spesso gli insoddisfatti cronici. Tipiù nasce un po’ come terapia, e un po’ come progetto – forse più concreto rispetto a molti altri (che noi stessi abbiamo tentato di lanciare).

Tipiù, dopo l’esperienza tormentata di Nearbors e gli “scazzi” che si hanno ogni giorno con la nostra agenzia, è qualcosa che si può “toccare con mano”. C’è, e si vede.

Tra mille dubbi, sapere che ora abbiamo una – seppur piccola – certezza, ci aiuta in qualche modo ad immaginarci i prossimi tempi con meno ansia e forse con maggior ottimismo.
E proprio perché ci stiamo costruendo questa piccola base operativa, ecco che le complessità e le difficoltà di interpretare il mondo in costante mutamento diventano una sfida entusiasmante. Una sfida nella quale siamo pronti a lanciarci e a vivere pienamente, condividendo le storie che meritano di essere raccontate ogni giorno.