L’incastro degli eventi

Ottobre è uno dei periodi più vivaci della vita associativa del nostro Cantone. È anche normale, visto che le vacanze sono lontane (sia guardando indietro, sia guardando in avanti).

Prima di scrivere ho cercato di ricordare dove avessi letto o sentito di un’iniziativa che vorrebbe “unificare” (presumo online, ecchecavolo!) le agende delle varie associazioni sparse sul territorio. È una di quelle idee che hanno uno scopo nobilissimo e che, anche se ben eseguite, rischiano però di scontrarsi contro la realtà ticinese. Un po’ come il car pooling: scopo evidente e condiviso, ma che non viene sfruttato come dovrebbe.

Sarebbe finalmente uno strumento per l’auto-disciplina dei comitati. Un Doodle plus, con visione d’insieme su tutto ciò che c’è da fare e, soprattuto quando farlo senza accavallarsi con altre 5 adunanze.
Infoparty (chi andava a ballare agli inizi del millennio se lo ricorda di sicuro), poi Tillate e Usgang ne avevano fatto un business per i locali e per il popolo della nightlife con un buon successo, anche se ora non si esce più e si balla a casa guardando il dj tramite Boiler room.

L’idea mi piace. Tuttavia temo che finirà come con il vero Doodle: lo si usa 3 volte e poi, visto che siamo un po’ tutti indisciplinati, si torna a fissare il prossimo appuntamento alla “vecchia maniera”, e cioè discutendo per 15 minuti sperando che tutti trovino la data con il minor numero di assenze e che tutti poi se lo marchino in agenda (e in quale agenda merita un editoriale a parte). L’ingrato compito di ricomporre le fila di solito spetta al segretario o al presidente un po’ intraprendente, perché l’auto-gestione efficace degli incontri è privilegio di poche associazioni.

Ecco, mi chiedo se già a livello di singolo comitato non ci si riesce a mettere d’accordo, come si riuscirà a farlo per le migliaia di associazioni che abbiamo in Ticino? Con una piattaforma come quella che si vorrebbe realizzare?
Io spero di sì! E per puro interesse personale: guardando i vari eventi dei prossimi giorni, ho l’iCal talmente colorato che nemmeno un genio del Tetris riuscirebbe a dargli un senso e una visione strutturata.